• Lorenzo Bendinelli

  • Silvio Cattaruzza Dorigo

  • Pietro De Faveri

  • Paolo Paravano

TEMI APERTI SUI QUALI STIAMO LAVORANDO:

PUNTO 1.

Analisi e revisione del Regolamento per l’attuazione dell’attività di previdenza in merito alla scadenze contributive. Modificare le attuali scadenze, n.3, in più scadenze annuali.

PUNTO 2.

Analisi e revisione del Regolamento dei Benefici assistenziali.

PUNTO  3.

Organizzazione incontri territoriali, Eppi Welfare, per la primavera/autunno 2019

Viviamo con responsabilità il ruolo che ci hai assegnato e aspettiamo suggerimenti e considerazioni

CHI SIAMO

bendinelli

Lorenzo Bendinelli

cattaruzza

Silvio Cattaruzza Dorigo

de faveri

Pietro De Faveri

paravano

Paolo Paravano

IL NOSTRO IMPEGNO PER  LA CASSA DI PREVIDENZA

STATO DI AVANZAMENTO DELLE ATTIVITA’ DEL PROGRAMMA

RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI GESTIONE

  • Programmare le convocazioni del CIG in concomitanza con convegni o assemblee dei Presidenti.
  • Convocare le commissioni di studio in occasione delle riunioni del CIG senza ridurre la funzionalità e l’operatività delle stesse.
  • Limitare la durata delle commissioni e non procedere a continue proroghe delle scadenze utilizzando magari quale supporto gli strumenti informatici di comunicazione
  • Razionalizzare le spese di trasporto applicando i parametri indicati nelle tabelle ACI limitando gli spostamenti sul territorio.
  • Rivedere gli incontri territoriali EPPI WELFARE favorendo l’accorpamento dei Collegi in particolare per quelli con un numero limitato d’iscritti.

  • Verificare l’opportunità che negli incontri territoriali siano sempre presenti le rappresentanze del CIG e del CDA.

  • Fare sinergia tra i due centri studi dell’EPPI e del CNPI per evitare sovrapposizioni sulle analisi e sugli obiettivi della categoria.
  • Analizzare la possibilità con le altre casse di previdenza del D.lgs. 103/96 di unificare alcune iniziative di spesa, mantenendo ognuno la propria autonomia di gestione in relazione alle forniture di materiali, consulenze amministrative e legali, assistenza, welfare ecc.

MIGLIORARE LE NOSTRE PENSIONI

  • Analizzare se esistono soluzioni, anche a livello giuridico, per intervenire nei confronti del Consiglio di Stato in relazione all’applicazione del contributo integrativo alle pubbliche amministrazioni fermo al 2%. Ciò comporta una penalizzazione per i professionisti che offrono le loro prestazioni di lavoro alle amministrazioni pubbliche a causa del ridotto trasferimento del contributo integrativo sui loro montanti.

  • Analizzare la possibilità anno per anno di distribuire sui montanti degli iscritti il massimo del contributo integrativo compatibilmente con le disponibilità di bilancio.

  • Proporre ai Ministeri Vigilanti le rivalutazioni dei montanti degli iscritti oltre la media quinquennale del PIL con valori sostenibili

POLITICHE DI CATEGORIA

  • Migliorare la collaborazione tra l’Ente e i Collegi Provinciali in relazione alle dinamiche della gestione degli iscritti riconoscendo una premialità ai Collegi virtuosi attraverso una verifica del lavoro svolto.
  • Verificare soluzioni fattibili per favorire gli ingressi ai laureati triennali introducendo delle riduzioni sui contributi minimi con l’obbligo di versare negli anni successivi quanto risparmiato.

  • Programmare incontri territoriali tra gli organi dell’Ente e le Federazioni su decisioni importanti per trasmettere e ricevere informazioni utili alla categoria.

MODIFICHE STATUTARIE

  • Analizzare la possibilità di ottenere risposte veloci dai Ministeri Vigilanti in merito alle varie delibere del CIG e del CDA proponendo un termine per le risposte e applicando in alcuni casi il silenzio assenso già in uso per le amministrazioni pubbliche.
  • Intervenire sulla modifica del coefficiente di trasformazione (vale anche per le pensioni INPS) ultima modifica 21/06/2015 prossima 21/06/2018 (difficile da ottenere).
  • Riequilibrare la tassazione degli investimenti sui parametri dei fondi pensioni al 12,50 %. rispetto a quella oggi applicata all’Ente pari al 26% con bonus d’imposta del 6% da reinvestire su alcuni capitoli ben definiti e limitati.
  • Intervenire sulla possibilità di detrazione dei contributi versati, oggi solo deducibili, reinvestendo la differenza in un secondo pilastro pensionistico anche attraverso la gestione separata INPS. In questo caso quanto non versato nella fiscalità generale, rientrerebbe nella gestione INPS.
  • Proseguire con le verifiche già avviate nel richiedere l’eliminazione della doppia tassazione sulle nostre prestazioni previdenziali che vedono tassati prima i nostri investimenti e in seguito anche le prestazioni pensionistiche attraverso gli organi Nazionali o la Commissione Europea.

PROPOSTE

  • Rivalutare all’interno del CIG le funzioni del vice coordinatore e del vice segretario.

  • Rivisitare i collegi elettorali cercando eventuali accorpamenti per rendere proporzionali il numero dei rappresentanti territoriali presso l’Ente di Previdenza.
  • Verificare se introdurre anche per i componenti del CIG l’incompatibilità per chi ricopre cariche istituzionali presso i Collegi Provinciali (Presidente-Tesoriere-Segretario).

sede di Eppi – Ente di Previdenza dei Periti Industriali